Pomodoro fonte di licopene

Pubblicato il 13 aprile 2016 by Manuela Pedrazzi

Il pomodoro è un’importante fonte di vitamina C, acido folico, potassio e carotenoidi tra cui il licopene. Quest’ultimo, che si trova anche nei derivati dei pomodori (salse, ketchup) è un carotene acilico con 11 doppi legami in configurazione trans, e la sua isomerizzazione avviene nel plasma sanguigno per un suo miglior assorbimento.

L’organismo umano è incapace di sintetizzare i carotenoidi, per cui devono essere assunti con la dieta. Il licopene è carotenoide con un evidente attività antiossidante, che protegge da malattie indotte dalle specie reattive dell’ossigeno (ROS), come malattie cardiovascolari.

Nel 1997 Fuhrman e collaboratori riportarono che l’uso di licopene da solo o in combinazione con altri ossidanti naturali, inibiva l’ossidazione di LDL. inoltre l’aggiunta nella dieta di licopene (60mg/die) per 3 mesi consecutivi causava una riduzione significativa dei livelli di colesterolo LDL nel plasma.

A- Young et al., nel 2012 dimostrarono come l’aggiunta di licopene in un succo di pomodoro poteva contenere l’aumento di peso in una dieta ricca di grassi. Questo dato, però, è in contrasto con studi effettuati precedentemente in cui si dimostrava che non vi era nessuna relazione tra l’assunzione di licopene e peso corporeo. Questi risultati contrastanti possono essere dovuti dalle metodologie utilizzate, quali: composizione della dieta, durata della dieta e animali utilizzati.

Conferma dell’importante ruolo del licopene come antiossidante si evince dall’elaborato di Lindshield e collaboratori del 2007, in cui viene dimostrato come questo carotenoide protegge il DNA da mutazioni che possono causare l’insorgere di cellule cancerogene. Osservazioni epidemiologiche di popolazioni a normale ed alto rischio di malattie coronariche hanno dimostrato l’importante ruolo del licopene sulla prevenzione di malattie cardiovascolari. La presenza di licopene nel siero, gioca un ruolo fondamentale nei primi stati dell’aterosclerosi, infatti una sua bassa concentrazione nel sangue è associata  a un maggior ispessimento della tonica intima-media e quindi a un maggior rischio di malattia.

Inoltre, questo carotenoide, non solo protegge dalle specie reattive dell’ossigeno, ma causa un aumento delle comunicazioni intercellulari, del differenziamento e causa un cambiamento della fosforilazione di proteine regolatrice. Giovanucci (1999) dimostrò come in 57 studi sui 75 effettuati, vi era un’associazione inversa tra la quantità di licopene nel sangue e il rischio di cancro.

Diversi studi mostrano che una dieta in cui vi sia un consumo quotidiano di pomodoro, (anche in forma di salsa, succo)  insieme a grassi (olio di oliva), causi un aumento nel plasma sanguigno di carotenoidi, in particolare di licopene, con effetti benefici sulla salute.


  1. Giovannucci E (1999) “Tomatoes, tomato-based products, lycopene, and cancer: review of the epidemiological literature”. J Natl Cancer Inst.
  2. Fuhrman et al. (1997) “Hypocholesterolemic effect of lycopene and beta-carotene is related to suppression of cholesterol synthesis and augmentation of LDL receptor activity in macrophages”Biochem Biophys Res Commun
  3. Lindshield et al. (2007) ” Lycopenoids: Are lycopene metabolites bioactive?” Arch Biochem Biophys
  4. Perveen R et al., 2013 “Tomato (Solanum lycopersicum) carotenoids & lycopens chemistry. Metbolism, absorption, nutrition and allied health claims- A comprehensive review”. Crit Rev Food Sci Nutr

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