Omega-3 e Omega-6

Gli omega3 e omega 6 sono acidi grassi essenziali che devono essere introdotti con l’alimentazione e hanno importanti funzioni per il nostro corpo. Gli omega 3 sono prevalentemente di origine animale, mentre gli omega 6 vegetale.

Omega 3

Gli omega tre sono anche definiti PUFa n-3 (acidi grassi polinsaturi) o vitamina F.

L’acido alfa linolenico (ALA) è il capostipite degli omega tre, da cui tramite reazioni enzimatiche si ottengono l’acido eicosapentaenoico (EPA) e l’acido docosaesaenoico (DHA). La capacità di sintetizzare i derivati di omega3, quindi EPA e DHA diminuisce con l’età, cosi come la malnutrizione proteica, alcolismo, terapia farmacologica cortisonica.

Tra gli omega 3 essenziali, l’ALA è considerato quello metabolicamente meno attivo, il nostro organismo è in grado di trasformare parzialmente ALA in EPA e DHA.

EPA e DHA sono i precursori della Prostaglandina E 3 (PGE 3) che interviene nella riduzione del processo infiammatorio.

Alimenti che contengono omega 3:

  • ALA: semi di lino, semi di chia, legumi, frutta secca (noci)
  • EPA eDHA: alghe, pesce azzurro (merluzzo, sardine, aringhe, sgombro, salmone e tonno)

Efficacia di assunzione di EPA e DHA:

  • Utile in caso di Ipertensione, poiché normalizza la pressione sanguigna
  • Migliora la funzionalità cardiaca
  • Contro ipertrigliceridemie: riduzione dei livelli plasmatici di trigliceridi del 14% (riduce la sintesi dei trigliceridi nel fegato), riduce VLDL, inibisce l’esterificazione degli a.grassi
  • Per contrastare il decadimento cognitivo: migliora la memoria e lo sviluppo neuropsichico. I livelli di DHA nel cervello diminuiscono con l’avanzare dell’età e nei pazienti con Alzheimer.
  • Migliora la vista: previene sindrome dell’occhio secco, degenerazione maculare senile, glaucoma
  • Utile in gravidanza: basse concentrazione di DHA e EPA nel cordone ombelicale sono associati a parto prematuro, basso peso alla nascita.
  • Importanti in menopausa: riducono la depressione, vampate di calore, rischio di malattie cardiovascolari e declino cognitivo.
  • Contro infiammazione
  • Per la salute sessuale: migliora la qualità, motilità e concetrazione spermatica; nella donna diminuisce i dolori mestruali, e utili contro endometriosi
  • Importanti per gli sportivi, poiché aumentano la resistenza, riducono lo sforzo fisico, contrasta i danni muscolari e i processi infiammatori post allenamento.
  • Utili per il controllo del peso: riducono la crescita delle cellule adipose, aumentano la massa magra.
  • Contro la pelle secca, capelli fragili e opachi, fragilità delle unghie. Contrastano la componente infiammatoria nell’acne, psoriasi e dermatite atopica.

 Omega 6

L’acido linoleico (LA) è il capostipite degli omega 6, da cui tramite reazioni enzimatiche si ottengono l’acido gamma linolenico (GLA), l’acido diomo-gamma-linoleico (DGLA) e l’acido arachidonico (AA). La capacità di sintetizzare i derivati di omega 6 diminuisce con l’età.

Gli Omega 6, hanno effetto opposto agli Omega 3, quindi provocano vasocostrizione, azione infiammatoria e di aggregazione piastrinica (sono importanti perché intervengono nella risposta del nostro organismo all’ attacco di agenti dannosi, come virus e batteri, provocando la risposta infiammatoria. Tale risposta deve però successivamente terminare e ciò avviene proprio grazie agli omega 3 che riducono l’infiammazione

Alimenti che contengono omega 6:

  • Oli vegetali (olio di oliva, olio di germe di grano, di girasole, mais, sesamo, arachidi, olio di palma
  • Gli oli vegetali ricchi di omega 6 vengono spesso usati a livello industriale per la realizzazione di prodotti da forno e snack, junkfood, quindi un loro consumo eccessivo porta a uno sbilanciamento nella dieta verso gli omega 6

GIUSTO RAPPORTO TRA OMEGA 6/OMEGA 3

l corretto bilanciamento tra omega 6 e omega 3, che deve assestarsi in un rapporto di 5:1 è fondamentale per il buon funzionamento dell’apparato cardiovascolare.

Siccome l’alimentazione occidentale porta a un eccessivo introito di omega 6, bisogna mangiare almeno 2 volte a settimana il pesce oppure integrare gli omega 3

INTEGRATORI

In commercio esistono diversi tipi di integratori, fate attenzioni alle concentrazioni di EPA e DHA ma anche alla qualità dell’integratore.

  • Il quantitativo dei soli omega 3 (EPA + DHA) dovrebbe arrivare a 800-1000 mg al giorno.
  • Il rapporta tra EPA/DHA che dovrebbe essere di 2,5/1 per ogni capsula.
  • Da preferire integratori estratti a freddo

Un buon integratore deve avere questi tre simboli

International Fish Oil Standard (IFOS): Garantisce la buona qualità, purezza dell’olio. Il punteggio va da 0 a 5 stelle. Oltre ai metalli pesanti vengono presi in considerazione anche i livelli dei perossidi e della para-anisidina, sostanze di degradazione che si formano durante la manipolazione dell’olio, la cui presenza è spesso indice di scarsa qualità dei processi produttivi di estrazione ed incapsulamento

Friend of the sea: garantisce che

  •  L’olio non derivi dal sovra sfruttamento
  •  Il metodo di pesca non abbia impatto sui fondali marini e sia selettivo, salvaguardando le specie minacciate dall’estinzione
  • Sia perseguito l’obiettivo di riduzione nei consumi del carburante, non si utilizzino ormoni della crescita né vernici antivegetative

PURE Max: Purezza del prodotto, assenza di metalli pesanti e diossine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito web utilizza i cookie. Continuando ad utilizzare questo sito si acconsente all'utilizzo dei cookie durante la navigazione. Maggiori informazioni sui cookie sono disponibili a questo link

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi